Parquet in legno: 3 tipi di posa tra cui scegliere

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La posa a correre

La posa a correre per il parquet in legno prevede che si inizia posando il primo listello nell’angolo opposto a dove c’è l’entrata e si prosegue sistemando un listello accanto all’altro per tutta la lunghezza. Per iniziare la seconda fila, il listello non sarà interno ma tagliato a metà e poi si prosegue in questo modo fino alla fine. Questo tipo di posa crea un disegno regolare, infatti si dice anche cassero regolare. Le fighe cioè gli spazi ara un listello e l’altro vanno a formare un reticolato regolare che può far sembrare la superfice un po’ più piccola di quello che è in vero, soprattutto se si prediligono dei listelli di dimensioni piccole.

Per avere un effetto più naturale possibile, si può optare per una posa cosiddetta a cassero irregolare; in questo caso la misura del primo listello di ogni fila varia. Il vantaggio di questa variante è che il disegno creato dalle fughe non è regolare come prima in modo da avere una superfice meno spezzettata, oltre al fatto che c’è meno scarto perché avanzato prodotto dal taglio dell’ultimo listello della fila verrà riutilizzato subito come primo listello della fila successiva. L’effetto è molto bello e riesce a mettere in mostra ancora di più le bellissime sfumature naturali del legno.

La spina di pesce

La posa a spina di pesce è particolarmente bella ed è adatta sia listelli di dimensioni grandi ma anche piccole. In questo casosi devono smistare i listelli in modo che uno finisca nel fianco dell’altro. Una variante molto usata della posa a spina di pesce è la cosiddetta posa ungherese.

I decori

Ci sono mollissimi decori e altri sistemi per posare i pavimenti in legno. Il parquet infatti si presta a diverse soluzioni tra cui anche il cosiddetto bindello che è meglio realizzarlo con i listelli più piccoli. In questo caso, si posa una fiala di listelli perpendicolari in modo da creare una sorta di cornice. All’interno della cornice, si può poi procedere con qualsiasi altri tipo di posa.

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