Ritenzione idrica: i migliori 4 rimedi da provare subito

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Molti consigliano di contrastare la ritenzione idrica con l’alimentazione assumendo bevande drenanti oppure tramite integratori a base di brutti rossi, centella asiatica oppure betulla, ma sono metodi adatti solo ed esclusivamente per problemi lievi.

Quando si parla di ritenzione idrica grave, si fa rifermento a grandi accumuli di liquidi a causa di patologie e danni che provocano gonfiore e dolore. Se il liquido accumulato è troppo, compare addirittura un esteso edema dal colore violaceo esternamente. In questi casi, ci sono comunque alcune soluzioni da provare per stare meglio, come quelle elencate di seguito.

1.     Il linfodrenaggio

La ritenzione idrica è un problema che si può risolvere con il linfodrenaggio. Si tratta di un particolare trattamento assolutamente non invasivo che viene svolto proprio per drenare i liquidi in eccesso. È la soluzione migliore in assoluto per della ritenzione idrica molto grave che provoca anche dolori. A differenza di un classico massaggio, quello per il linfodrenaggio ha lo scopo di stimolare la circolazione linfatica per rimuovere tutto il liquido in eccesso.

I movimenti facilitano il deflusso dei liquidi che spesso sono intrappolati nella zona per colpa di un blocco legato a una patologia oppure di un danno di origine traumatica. Per un risultato soddisfacente, il trattamento va ripetuto più volte nel tempo, sebbene già dalle prime sedute si possano vedere dei sostanziali cambiamenti.

2.     La riflessologia plantare

Altro rimedio molto consigliato in caso di ritenzione idrica è la riflessologia plantare. Si tratta di massaggiare e stimolare la pianta dai piedi. Premendo precisi punti del piede, si ottiene un beneficio specifico sul corpo. Infatti, è necessario seguire una mappa plantare che indica dove agire per attivare una risposta nelle altre parti del corpo.

Agendo sui punti che corrispondono a fegato e reni, organi notoriamente dediti al drenaggio. Inoltre, si possono alleviare i dolori massaggio i punti che corrispondono alle zone dove c’è accumulo dei liquidi.

3.     Il foam roller

Chi ha problemi di accumulo di liquidi, dovrebbe procurarsi un foam roller da usare a casa per ridurre il gonfiore e il dolore che derivano da questa situazione. Si tratta di una sorta di rullo con parti in rilievo che serve proprio per stimolare l’eliminazione dell’acqua intrappolata nei tessuti.

Il roll stimola i muscoli e il sistema linfatico attivando i meccanismi di drenaggio del corpo. Come detto in precedenza, anche questo trattamento va ripetuto nel tempo in modo da avere risultati ottimali.

4.     Il movimento

Per evitare l’accumulo di liquido nei tessuti è necessario fare allenamento e muovere i muscoli. Chi ha uno stile di vita sedentario sicuramente ha maggiori problemi di ritenzione idrica. Ovviamente, chi ha subito un trauma o soffre di patologie invalidanti, ha più problemi a muoversi.

Tuttavia ci sono comunque delle soluzioni e attrezzi per muovere i liquidi come il pedalatore che può esser usato per braccia oppure per gambe. La sedentarietà e l’immobilità sono i peggiori nemici anche nel caso di una persona con ridotta capacità motoria ma basta poco, come un peso da un chilo o gli elastici, per fare più movimento.